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Capitolo 11 - Tecnologie e gestione dell'innovazione
Argomenti:
•Il vantaggio competitivo nei settori ad alta tecnologia
•Le strategie di sfruttamento dell'innovazione: come e quando entrare
•Competere per gli standard
•L'implementazione strategica della tecnologia: la valorizzazione dell'innovazione
Riepilogo
Nei settori emergenti e nei settori in cui la tecnologia rappresenta il principale strumento competitivo, l'avvio e lo sviluppo dell'innovazione sono la fonte principale di vantaggio competitivo e l'elemento centrale della formulazione strategica. Dobbiamo ritenere che in questi settori i principi di gestione strategica siano fondamentalmente differenti rispetto ad altri? Per molti aspetti, i problemi strategici che abbiamo discusso in questo capitolo sono analoghi a quelli trattati nei capitoli precedenti. Per esempio, l'analisi dei fattori determinanti della redditività dell'innovazione abbraccia praticamente gli stessi fattori dell'analisi della redditività delle risorse e delle competenze: la rilevanza per i bisogni dei clienti, le barriere all'imitazione e l'appropriabilità attraverso diritti di proprietà ben definiti. La gestione strategica nei settori tecnologici presenta alcuni aspetti specifici. Un problema di tali settori è il ritmo elevato del cambiamento e la difficoltà di previsione. Le condizioni schumpeteriane di "distruzione creatrice" (o, secondo la terminologia di Rich D'Aveni, ipercompetizione) stanno ad indicare che gli approcci tradizionali di formulazione strategica devono essere abbandonati in favore di approcci al management strategico che combinino un chiaro senso della direzione basato sulla visione e sulla missione con la flessibilità di risposta agli imprevisiti e la capacità di trarre vantaggio da essi. Nonostante queste discontinuità e incertezze, i principi di analisi strategica rivestono un ruolo guida cruciale per la ricerca del vantaggio competitivo nei settori a base tecnologica. La nostra analisi ci ha guidato in problemi centrali quali:
•le potenzialità dell'innovazione nel conferire un vantaggio competitivo sostenibile;
•le strategie alternative per lo sfruttamento di un'innovazione: le licenze, le alleanze, le joint venture e lo sviluppo interno;
•i fattori che determinano i vantaggi comparati derivanti dalla posizione di innovatore o di imitatore.
Questo capitolo ha inoltre indicato l'implementazione delle strategie come fattore cruciale per raggiungere il successo. La chiave per l'innovazione di successo non sono le decisioni di allocazione delle risorse, ma la realizzazione di una struttura, di meccanismi di integrazione e di un clima organizzativo che promuovano l'innovazione. Nessun altro contesto settoriale mette in evidenza in maniera così chiara l'inseparabilità della formulazione strategica dalla sua implementazione. Le strategie sono finalizzate allo sfruttamento dell'innovazione, le scelte riguardano l'assunzione di un ruolo da innovatore o da imitatore e la gestione del rischio deve considerare con attenzione le caratteristiche dell'organizzazione. I settori ad alta intensità tecnologica presentano inoltre alcuni dilemmi caratteristici e fondamentali relativi alla gestione strategica delle organizzazioni in ambienti economici complessi. Per esempio, tali settori sono imprevedibili, tuttavia gli investimenti in tecnologia devono essere effettuati con un orizzonte temporale almeno decennale. Le strategie di successo devono rispondere ai cambiamenti delle condizioni di mercato ma richiedono anche un impegno a lunga scadenza. Il dilemma fondamentale è che l'innovazione è un processo imprevedibile che richiede la realizzazione di una serie di condizioni organizzative favorevoli, mentre la strategia si occupa di decisioni di allocazione delle risorse: come può un'impresa creare le condizioni per far crescere l'innovazione e nello stesso tempo pianificare il suo percorso di sviluppo? Come ha osservato John Scully di Apple: Gli aspetti gestionali e quelli legati alla creatività possono essere considerati antitetici. Mentre la gestione richiede approvazione, controllo, certezze e stabilità, la creatività è collegata a elementi quali l'istinto, l'incertezza, la libertà e la capacità di immaginazione.