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Capitolo 14 - Strategie globali e imprese multinazionali
Argomenti:
•Concorrenza internazionale e analisi di settore
•Il vantaggio competitivo nel contesto internazionale
•Vantaggio nazionale e localizzazione internazionale della produzione
•Vantaggio nazionale e investimenti esteri
•Le strategie multinazionali fra globalizzazione e mercati locali
•Strategia e organizzazione nelle imprese multinazionali
Riepilogo
Il passaggio da un contesto aziendale nazionale a uno internazionale comporta un aumento immane di complessità. In un ambiente internazionale, il potenziale di vantaggio competitivo di un'impresa è determinato non solo dalle proprie risorse e competenze, ma anche dalle condizioni dell'ambiente nazionale in cui opera, inclusi i prezzi dei fattori di produzione, i tassi di cambio e una molteplicità di altri fattori. La posizione competitiva di un'impresa è determianta in una certa misura anche dal fatto di operare in uno o più mercati nazionali. In questo capitolo, il nostro approccio ha cercato gli strumenti di base dell'analisi strategica sviluppati nei capitoli precedenti. Per esempio, nell'analizzare l'espansione internazionale, l'elemento fondamentale per determinare se un'impresa debba entrare in un particolare mercato è l'analisi delle implicazioni in termini di profitto di tale mossa. Per far ciò, occorre analizzare: a) l'attrattività del mercato straniero; b) la capacità dell'impresa di affermare un vantaggio competitivo nel mercato straniero, stabilendo se l'impresa sia in grado di trasferire risorse e competenze dalla propria sede nazionale al nuovo mercato, e se tali risorse e competenze possano assicurare un vantaggio competitivo come nel paese d'origine. Tuttavia, valutare se l'impresa sia potenzialmente in grado di generare valore dall'internazionalizzazione non è che l'inizio. L'analisi successiva deve formulare una strategia internazionale: l'ingresso nel mercato straniero avviene attraverso le esportazioni, la concessione di licenze o l'investimento diretto? In quest'ultim caso, è preferibile creare una consociata o una joint venture? Dopo aver formulato la strategia, è necessario individuare una struttura organizzativa ideonea. Il fatto che così tante imprese di successo nei mercati di origine abbiano poi fallito miseramente nel processo di espansione all'estero dimostra quanto sia complessa la gestione internazionale. In alcuni casi, le imprese non hanno saputo riconoscere il fatto che le risorse e le competenze alla base del loro successo nel mercato di origine non potevano essere facilmente trasferite o replicate nei mercati stranieri. In altri, i problemi si sono verificati nella creazione di strutture e sistemi che permettesero di implementare efficacemente una strategia internazionale. Le lezioni dei successi e dei fallimenti delle imprese internazionali sono riconosciute e incorporate in teorie e schemi analitici sempre più sofisticati: questo ci permette di approfondire la nostra conoscenza su come formulare e implementare strategie per competere globalmente. Siamo ora in grado di riconoscere le questioni e le determinanti fondamentali del vantaggio competitivo in un ambiente internazionale. Tuttavia, c'è ancora molto da imparare. La formulazione di strategie e strutture organizzative che permettano di risolvere il trade-off tra economie di scala globali e differenziazione locale, tra apprendimento e innovazione decentrati e diffusione e replicazione a livello globale, e tra flessibilità localizzate e standardizzazione internazionale rimano una delle principali sfide per gli alti dirigenti